LEGGE DI BILANCIO PER IL 2021 – L. 178/2020

Nuovo Credito d’Imposta Investimenti (Art. 1, commi da 1051 a 1067)

Vanno rispettate le seguenti regole sul credito:
va ripartito in 3 quote annuali di pari importo (anziché 5 in precedenza), per tutti i beni materiali e immateriali 4.0;
decorre dal periodo d’imposta successivo a quello di entrata in funzione o a quello di avvenuta interconnessione per beni 4.0;
richiede apposita comunicazione al MiSE, secondo modello, contenuto, modalità e termini di invio da definirsi in un Decreto direttoriale di prossima emanazione;
sono vietati la cessione e il trasferimento del credito anche all’interno del consolidato fiscale.

(In relazione agli investimenti dell’allegato A e dell’allegato B annessi alla Legge di Bilancio 2017 di costo di acquisizione unitario superiore a euro 300.000, le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica giurata o attestazione da ente (una perizia tecnica semplice nella precedente disciplina), redatta da parte di un ingegnere o perito industriale, iscritti all’albo professionale, o un attestato di conformità emesso da un ente di certificazione accreditato, che attesti che i beni possiedono le caratteristiche tecniche necessarie tali da includerli negli elenchi di cui agli “allegati A e B” della L. 232/2016.

NORMATIVA BENI STRUMENTALI

Nuova Sabatini 2021

Il rifinanziamento della Nuova Sabatini prevede l’erogazione di contributi da parte del Ministero dello Sviluppo economico a copertura di parte degli interessi su finanziamenti, sia bancari, sia in leasing, finalizzati ad investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i cd. investimenti “Industria 4.0”.

A tal fine vengono stanziati per il 2021 370 milioni di euro.

Infine, l’agevolazione degli investimenti nel Mezzogiorno viene prorogata fino al 31 dicembre 2022.